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Cervicale e cefalea da smart working: come curarla?

La cervicalgia può portare anche a cefalea muscolo tensiva come conseguenza della rigidità muscolare, spesso infatti i sintomi di cervicale vanno a creare dei mal di testa molto importanti che sono collegati ai muscoli trapezio superiore.

Le infiammazioni spesso rendono difficile dormire la notte ma attenzione: prendere antidolorifici per non sentire dolori non è la cura corretta!


Cosa fare in casi di cervicale infiammata e cefalea ?

In questi casi, sia che il dolore al collo da cervicale sia dovuto alle ora che passiamo seduti sia che derivi da altre cause, è bene rivolgersi ad un fisioterapista che andrà a trattare la zona iniziando a lavorare con dei pompage, pistola decontratturante e poi mobilizzazioni del tratto cervicale prima molto piano e passive per passare poi a quelle più attive, successivamente eseguirà dei trust (ovvero lo scrocchio dovuto alla cavitazione) che andrà a sbloccare le articolazioni togliendo le aderenze che prima bloccavano. Molto sconsigliato fare rimedi fai da te per risolvere problemi di cervicale!

 

E' andando a lavorare sulla zona cervicale che si va a risolvere il problema di mal di testa collegato!

Per aiutarti a mantenere una postura adatta al lavoro sedentario puoi affidarti al correttore posturale spalle e schiena con magnetoterapia di Tech Therapeutics, portato per qualche minuto al giorno aiuterà la memoria muscolare a mantenere la posizione eretta evitando la situazione di spalle chiuse o collo spostato in avanti.



Al fine di ogni seduta vengono sempre consigliati degli esercizi per cervicale da eseguire a casa


Tra più consigliati anche da eseguire in autonomia abbiamo questi tre:

1)Mobilizzazione tratto cervicale: mantenere la posizione per 5 secondi cadauno

-flessione testa in avanti

- estensione collo verso dietro

- rotazione testa a destra

-rotazione testa a sinistra


2)Allungamento tratto cervicale: mantenere la posizione degli stessi esercizi per 15 secondi cadauno


3)Stretching: mantenere la posizione degli stessi esercizi per 30 secondi cadauno

 

Attenzione: è importantissimo seguire questo ordine perché un allungamento eccessivo e forzato può comportare delle rotture muscolari andando a causare danni peggiori!!

La Dott.ssa consiglia comunque di eseguire questi esercizi almeno una volta al giorno, magari appena alzati come risveglio muscolare oppure la sera prima di dormire, bastano 3 minuti per aiutare il nostro collo a stare bene.


Come dormire se si soffre di cervicale e che cuscino usare?

La Fisioterapista Lencioni consiglia un cuscino che mantenga il tratto cervicale in allineamento con tutto il resto della colonna ovvero che non faccia tenere il capo troppo in flessione o troppo in estensione, ognuno deve trovare quello adatto, non esiste marca o modello consigliabile.

 

Che esercizi si possono fare per raddrizzare spalle e schiena e prevenirne i dolore?

Coi lavori di ufficio si tende ad assumere una posizione di spalle chiuse che porta ad una rigidità del trapezio. 

Nel caso in cui le spalle siano ricurve in avanti si fa riferimento ad un problema articolare è quindi consigliabile rivolgersi ad un professionista in fisioterapia che valuterà la situazione. Se il problema non risulterà grave si lavorerà con assegnazione di esercizi da svolgere sui dorsali e sulla mobilità delle scapole, se invece risultasse grave si valuterà con lo specialista il percorso più idoneo da seguire.


Consiglio furbo della Dott.ssa Posturologa Lencioni:

“Ai pazienti che lavorano in ufficio consiglio di mettere post it con scritto “rilassa spalle” oppure puntare una sveglia ogni 20/30 per potersi alzare dalla sedia 5 minuti e riattivare il corpo con anche movimenti delle spalle .”


Come eseguire la mobilizzazione di spalle e scapole?

Ruotare verso il dietro per 10 volte le spalle, sempre verso dietro mai verso avanti, questo movimento serve a favorire l’apertura delle spalle e delle scapole.


I problemi da sedentarietà sono tutti problemi posturali risolvibili anche con dei piccoli accorgimenti, si consiglia di rivolgersi fin dai primi sintomi ad uno specialista e di continuare con sedute di mantenimento 1 /2 v a settimana dopo la risoluzione del problema in modo da abituare per bene il nostro corpo a mantenere la giusta postura.

 

Ti è piaciuto questo articolo?
 
Ringraziamo per la collaborazione la Dott.ssa Lencioni

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